L’itinerario rappresenta una delle tappe più apprezzate nel Parco delle Madonie.
Il percorso, che attraversa parte del massiccio di Monte dei Cervi, é caratterizzato da boschi di faggio, tra le faggete più a sud d'Europa e più longeve del parco.
Le ampie praterie innevate che si intervallano al bosco, offrono la possibilità di avvistare la fauna locale e immergersi tra i suoni e gli abitanti della montagna.
La presenza di dolci doline, fenomeni carsici che nel tempo hanno dato origine ad alcune piccole valli, rivela la natura geologica dell’area e dà luogo alle “neviere”, un tempo preziosa riserva di ghiaccio anche in estate.
Ad arricchire questo sentiero é la presenza di due importanti rifugi: il Pagliaio di Piano Cervi, struttura ancestrale realizzata con vegetazione e pietra locale, e il piccolo Rifugio di Valle Giumenta, gli unici rimasti in uso e aperti agli attraversamenti.
In inverno, il percorso si può compiere grazie all’utilizzo delle CIASPOLE, che da semplici e antichi strumenti di sopravvivenza sono divenuti oggetti tecnologicamente avanzati, diventando mezzi di esplorazione che consentono di apprezzare l’assoluta magnificenza dell’inverno montano ed il panorama innevato che lo caratterizza.